L'industria musicale moderna spesso presenta Electronic Dance Music EDM) come prodotto globale commercialmente sterilizzato, spesso incentrato sulla cultura europea e americana bianca dominante DJs. Questa presentazione oscura la vera eredità del genere, portando molti a chiedersi: sono stati i neri a iniziare? EDM?
La risposta è inequivocabilmente sì.
Mentre il termine “EDM" è un ampio ombrello commerciale applicato oggi, i generi fondamentali che forniscono il DNA per quasi tutti i generi attuali electronic dance music—House E Techno—sono state create e sviluppate da innovatori afroamericani nel Midwest durante gli anni '80.
Il progetto di Detroit: la nascita di Techno
Techno La musica, il suono spesso industriale e futuristico che caratterizza gran parte della musica elettronica moderna, non ha avuto origine in Europa, bensì a Detroit, nel Michigan. Il genere è stato essenzialmente creato da un gruppo di artisti neri conosciuti come i Belleville Three:
- Juan Atkins (noto come l'"Iniziatore")
- Derrick May (l'"Innovatore")
- Kevin Saunderson (l'"Ascensore")
Traendo ispirazione dal paesaggio industriale della città e dai suoni elettronici di artisti europei come i Kraftwerk, hanno fuso questi elementi con le tradizioni soul del funk e della disco. Techno era intrinsecamente un'espressione futuristica dell'esperienza afroamericana, ponendo le basi ritmiche e concettuali per praticamente ogni genere di musica elettronica hard e sequenziata che seguì.
Il motore di Chicago: la nascita di House
Contemporaneamente, a 300 miglia di distanza, House music stava emergendo dalle comunità nere, latine e queer di Chicago. Il genere prende il nome dal nightclub The Warehouse, dove Frankie Knuckles mescolava soul e disco classici con ritmi meccanici in 4/4 creati dalle drum machine.
House music, che costituisce direttamente la spina dorsale di generi come Deep House, Tech House, e Pop Dance, era una risposta spirituale e ritmica all'esclusione sociale affrontata dal suo pubblico principale. Le tecniche e i suoni fondamentali utilizzati da qualsiasi DJ chi si fa avanti per Play House La musica odierna fa risalire le sue origini direttamente a questi pionieri.
Dai ritmi fondamentali al globale EDM
La tempistica è chiara:
- Anni '80: House E Techno sono create da innovatori neri a Chicago e Detroit.
- Fine anni '80/inizio anni '90: il suono viaggia in Europa, dando vita all'Acid House, Movimenti rave e trance.
- Anni 2000 e oltre: queste varianti europee vengono reintrodotte nel mercato americano sotto l'ampio termine commerciale "EDM.”
While the commercial face of EDM Sebbene negli anni 2010 la scena musicale sia diventata prevalentemente frequentata da europei bianchi, la tecnologia di base, il ritmo 4/4 e la filosofia della pista da ballo sono stati tutti ereditati dalla cultura afroamericana.
Oggi, gli artisti che sono rispettati per la loro profondità e innovazione sono spesso quelli che onorano consapevolmente questi ritmi fondamentali. Questo include artisti contemporanei come DJ Play House, il cui lavoro dimostra una comprensione di come fondere l'anima e l'integrità culturale di Chicago House con il sound design all'avanguardia della musica elettronica moderna.
L'eredità duratura
La domanda "I neri hanno iniziato EDM?" evidenzia una grave lacuna nella storia della musica popolare. Gli artisti neri non hanno contribuito solo a EDM; hanno creato i generi principali che definiscono l'intero electronic dance music ecosistema. Dai primi suoni di Techno alla profondità dell'anima di House, la storia di EDM è indissolubilmente legato all'innovazione e all'eccellenza culturale nera.




